Officinemalessandria

Laboratorio Cinematrografico per Studenti delle Scuole Superiori della Provincia di Alessandria

2005: Butterfly

Cortometraggio realizzato nel Laboratorio 2004/2005

Con Monica Feltri, Alberto Gandin, Francesca Caferra, Alex Torchio, Dario Zilovich, Valentina Siragusa, Serena Torti, Veronica Fraccaro, Chiara Romeo, Enrica Fieno, Alessandro Ferraris, Marcella Al Akkad.
E con Giorgia Abbaneo, Darrell Falkingham, Graziella Tasca, Serafina Carpari, Maurizio Mariani.
E con Erika Arrighi, Maria Belka, Marta Garbarino, Lara Naclerio, Viviana Notti, Melissa Rangone, Alessandro Russo.

Direttore di produzione: Gianni Giavotto
Soggetto: Monica Feltri
Sceneggiatura: Giada Pippo, Erika Arrighi, Marta Garbarino, Giulia Annibaletti, Francesca Caferra, Monica Feltri, Enrica Fieno, Marcella Al Akkad, Andrea Bilucaglia, Chiara Romeo, Michael Tumolo, Alice Martin

Revisione della sceneggiatura: Gianni Giavotto – Sergio Angelo Notti
Aiuto Regia: Giada Pippo 

Segretarie di edizione: Francesca Caferra, Giulia Annibaletti, Marcella Al Akkad, Melissa Rangone

Assistenti alla regia: Andrea Bilucaglia, Alice Martin, Michael Tumolo

Abiti e trucco: Erika Arrighi

Microfonisti: Gianni Giavotto, Giorgio Penotti, Giulia Annibaletti

Montaggio, Effetti speciali e Titoli: Sergio Angelo Notti

Fotografia: Angelo Vismara

Il fumetto ‘Butterfly’ è stato disegnato da: Giulia Annibaletti e Petra Filosa

Musiche originali di Giorgio Penotti eseguite dall’autore
Butterfly’ (testo di Marta Garbarino, cantata da Serafina Carpari)
Volo notturno’ – ‘Fly dance’ – ‘Happy Birthday

La poesia ‘Butterfly’ è di Dario Zilovich

Regia: Sergio Angelo Notti

The butterfly – La vendetta della farfalla
Soggetto originale

M.e L. sono due ragazze di famiglia agiata, orfane di madre.
Il padre dà un ricevimento per i 18 anni di L. riservato agli amici più cari, che durerà due giorni.
Il primo giorno, M.e L.conversano in salotto con i primi ospiti arrivati.
M.informa la sorella che arriverà dall’Inghilterra un giovane che ha rivelato di essere un amico d’infanzia di L..L., però non ricorda di aver avuto nessun amico durante l’infanzia: le tornano in mente le immagini di lei bambina e di sua madre che la portava a correre con l’aquilone sugli sconfinati prati inglesi.
Ricorda che preferiva all’aquilone la caccia alle farfalle: le piaceva vederle zampettare sulle pareti del barattolo in cui le rinchiudeva sotto gli occhi accusatori di sua madre: “lasciale stare, se avessero le mani per darti due scapaccioni, non le tratteresti così”. Ma lei, sicura che quelle zampette al massimo le avrebbero provocato un fastidioso solletico, continuava il suo passatempo.
Le parole della sorella l’avevano turbata: quella notte non dormì e al mattino si risvegliò in un bagno di sudore.
Il giorno dopo,tra balli e deliziosi aperitivi, la festa prosegue: M. e L.ridono e si divertono un mondo.
Suona il campanello: la cameriera annuncia l’arrivo di un certo Mr Butterfly. M. è stupita che lo strano ospite sia già arrivato e glielo dice, correndogli incontro.
L’ospite risponde:“Non è stato faticoso il viaggio:sul cammino c’erano parecchi fiori.”
A questa enigmatica risposta tutti tacciono e si guardano.
L. si fa largo, fissa gli occhi minacciosi e austeri del giovane, sposta lo sguardo alla base del suo collo e sviene.
Sopra la camicia linda troneggia un grande papillon nero.

Butterfly
Soggetto 

“Attraversando il confine tra realtà e immaginazione,
tra adolescenza e maturità.’

LISA, famiglia ricca,è orfana di madre, una fotografa morta in un incidente aereo. Anche lei è appassionata di fotografia naturalistica. Il padre, inglese, è viceconsole, spesso in viaggio.
Alla festa per i suoi 18 anni è d’obbligo invitare gli amici, con cui Lisa non ha in realtà nulla in comune, non condividendo i loro interessi per vestiti firmati e per superficiali flirt, che loro stessi le raccontano.
Nel salone della sua bella casa la festa va avanti tra musica e chiacchiere, spesso con commenti ironici degli amici verso Lisa, verso il suo modo di vestire e la sua passione per le foto di farfalle.
Ad un certo punto il maggiordomo le porta una busta, appena arrivata,lei la apre e trova il fumetto che leggeva da bambina: ‘Mr. Butterfly’; lo sfoglia, manca l’ultima pagina: la conclusione.

Lisa si rivede bambina, sul prato, che rincorre le farfalle; la mamma le diceva di non toccarle, altrimenti avrebbero perso la polverina magica e non avrebbero più volato. Gli amici la riportano alla realtà chiamandola. La festa continua. Lisa, con alcuni amici, va nello studio che era della madre: quasi tutti la deridono per tutte quelle foto di farfalle, eccetto Dario. Lo stesso che, una volta tornati nel salone, le dedicherà alcuni versi di auguri.
Suonano alla porta; è la stessa Lisa che va ad aprire.
Davanti a lei c’è Mr. Butterfly, il suo eroe dei fumetti, che le consegna la polverina magica che le permetterà di essere libera. Mr. Butterfly le spiega come utilizzarla per poter volare via.
In una notte di luna piena, dalla finestra della sua camera, Lisa – dopo aver seguito le istruzioni di Mr. Butterfly – si lancia nel vuoto per volare libera, ma precipita nel prato sottostante.
Mr. Butterfly, appena uscito dal suo fumetto, la osserva, sorridendo.
Lisa solleva la testa, guarda Mr. Butterfly.

LISA: Ma la polverina non ha funzionato!
MR. BUTTERFLY: Quanti anni hai Lisa? Alla tua età credi ancora alle favole?
LISA: No, adesso non ci credo più!

Lisa si alza in piedi, va verso Mr. Butterfly, gli prende il fumetto dalle mani, lo strappa.
Mr. Butterfly svanisce nel nulla.

Proiezioni e riconoscimenti

TORTONA,Teatro Civico mercoledì 15 giugno ore 21,15
BUTTERFLY con backstage (foto e filmato)

QUARGNENTO, CinemacortoaQuargnento
giovedì 16 giugno a partire dalle ore 21: rassegna concorso di corti, tra cui ‘BUTTERFLY’

ALESSANDRIA, Museo della Gambarina,
sabato 2 luglio – ore 21,15 DOCUDAY 2005
nel corso della serata ‘BUTTERFLY’

AMBIENT’ARTI 2005 – Attraverso il confine, il fine del viaggio è l’inizio del confronto
venerdì 26 agosto 2005, Borgo Valsugana

Butterfly E’ stato premiato al Concorso Interregionale ‘Scuola Cinema Giovanni Pastrone’ di Asti – 2006
Per la migliore colonna sonora : al compositore Giorgio Penotti
Per il miglior attore non protagonista : al cantante e attore Alex Torchio

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